CALCOLO CONSUMO PELLET




Il consumo di una stufa a pellet dipende da diversi fattori come le diverse esigenze domestiche, il tipo di appartamento, temperature esterne, modello e capacità della stufa ed infine il calore che si vuole raggiungere.

Un primo fattore è dato dalla scelta corretta della potenza della stufa in relazione alla metratura dell'abitazione. Nella tabella sottostante sono alcuni esempi.


Per calcolare correttamente i consumi, devi fare attenzione a:

  • La procedura di installazione della stufa a pellet
  • La qualità del pellet
  • Il modello
  • La temperatura esterna.

Il pellet è il primo parametro per tenere a bada i consumi. Per calcolare i consumi della stufa a pellet, dovrai verificare in quanto tempo consumi una confezione da 15 chili di materia prima di qualità media. Le stufe a pellet moderne utilizzano questa quantità di prodotto per produrre calore per 12 ore consecutive. Il costo di queste confezioni è di circa 3,50 Euro.

Calcolato per i mesi di utilizzo della stufa a pellet, il costo si aggira intorno ai 735 Euro all’anno solo di combustibile, contro i 1260 Euro pagati per la sola bolletta elettrica o del gas (dipende dal tuo allacciamento) in termini di consumo. Il risparmio netto è di 525 Euro all’anno, solo per quanto riguarda le materie prime.

Per verificare i consumi della tua stufa in base al pellet acquistato, dai un’occhiata alle etichette: sul retro dei sacchi in commercio trovi le indicazioni relative al calore prodotto per chilo bruciato. Dopo aver verificato la capacità di generare calore della materia prima, per calcolare i consumi della stufa a pellet dovrai verificare le tue abitudini. Se tieni accesa la stufa per meno di 12 ore, automaticamente i consumi scendono.

La formula per calcolare i consumi

Per verificare quanto consuma la tua stufa a pellet, devi avere:

  • Superficie e altezza della tua abitazione. Serve a stabilire quanto calore ti serve, considerato il fatto che le stufe a pellet consentono di ottenere il riscaldamento ottimale in abitazioni piccole e medie.
  • Coefficiente termico.Serve a determinare il calore da generare in base alle condizioni esterne.

Per calcolare i consumi della tua stufa a pellet, devi moltiplicare la superficie della tua casa per l’altezza, per poi moltiplicare il risultato che ottieni per il coefficiente termico (35 in zone temperate, 40 per quelle più fredde). Alla fine, dovrai dividere il risultato ottenuto per 862, coefficiente necessario per il passaggio dalle chilocalorie (= calore sprigionato) al consumo elettrico in chilowattora (= kW/h). La formula è:

[(Superficie x altezza) x 35] : 862.

Per esempio, su una casa di 80 metri quadri, avrai:

[(80 x 3) x 35] : 862 = [240 x 35] : 862 = 8400 : 862 = 9,74 kW/h

Questo metodo per calcolare i consumi della stufa a pellet serve anche per scegliere il modello migliore, dato che l’indicazione del consumo orario di energia si trova nell’etichetta dell’elettrodomestico. In alternativa, se vuoi semplicemente fare un calcolo annuale della spesa, puoi usare questa seconda formula:

(Costo del pellet + costo in bolletta) : giorni di utilizzo

Seguendo questa formula semplificata, avrai:

(735 + 11,20) : 210 = 746,20 : 210 = 3,55 Euro al giorno.

Come ridurre i consumi di una stufa a pellet

Per il calcolo esatto su quanto consuma la tua stufa a pellet, ricorda che puoi ridurre l’uso del pellet da bruciare seguendo alcuni comportamenti virtuosi. Per assicurarti di consumare solo lo stretto necessario per il corretto funzionamento della stufa a pellet, verifica che:

  • La stufa a pellet sia ermeticamente chiusa
  • Le porte delle stanze siano aperte
  • Una volta che la stufa a pellet si è accesa e ha raggiunto una certa temperatura, puoi ridurre il carico da bruciare e fare in modo che la combustione si rallenti
  • Nelle stufe a pellet i consumi possono essere tenuti sotto controllo: verifica di volta in volta quanto consumi, in modo da definire le tue abitudini e calcolare di conseguenza quanto ti serve per il corretto utilizzo.

Consumo nel tempo

Nelle stufe a pellet i consumi sono dettati anche dal buono stato dell’elettrodomestico. Nei modelli delle generazioni precedenti, man mano che passava il tempo, la stufa a pellet produceva sempre meno calore, a parità di pellet da bruciare. Oggi, basta una manutenzione ordinaria e una verifica ogni tanto della situazione della canna fumaria per effettuare il calcolo dei consumi della stufa a pellet e non sforare. La stufa è in grado di durare anche per diversi anni, mantenendo così il giusto rapporto tra consumi e calore.

Il consumo nel tempo, nei modelli di nuova generazione, non cambia più di tanto: per ottenere questo risultato, le aziende specializzate hanno portato avanti una serie di innovazioni, partendo dal materiale da bruciare. Anche se la stufa prevede l’utilizzo del solo pellet, questo uso garantisce che le parti interne della stufa durino nel tempo, consentendo di ridurre costi e consumi. In particolare, ciò che è cambiato è la possibilità di modulare alcune variabili durante l’utilizzo. Per esempio, ora puoi decidere quando la stufa a pellet deve restare accesa o spenta a distanza e per quanto tempo, garantendoti un controllo costante sul calore prodotto.

Incentivi

Nel calcolo dei consumi per le stufe a pellet dovresti pensare anche agli incentivi disposti dal Governo in chiave ecologica. Il pellet nasce dal riutilizzo dei trucioli di legno e l’uso della stufa consente anche di evitare l’uso di fonti non rinnovabili (come il gas e il petrolio). Per questo, le stufe rientrano nel programma di incentivi statali.

L’acquisto della stufa a pellet rientra, proprio per i bassi consumi, nell’ambito delle detrazioni fiscali previste dal Governo per quanto riguarda la ristrutturazione dell’appartamento all’insegna del risparmio energetico. Significa che, acquistando la stufa a pellet, si riesce a rientrare per il 65% di quanto speso come costo per la struttura e l’installazione dell’impianto.

Per ottenere gli incentivi, però, dovrai conservare ricevute e documentazione relative alla tua stufa a pellet. Per verificare se la stufa rientra negli incentivi, devi guardare al calcolo dei consumi della stufa a pellet riportato in etichetta. Il calcolo riportato non terrà conto della situazione del tuo appartamento e non può essere usato per calcolare il tuo fabbisogno, ma sarà sufficiente per ottenere gli incentivi se dimostrerai di averne diritto. Per verificare questo aspetto, dovrai anche vedere se la stufa a pellet è a norma: per questo devi conservare la documentazione relativa.

Se usi la stufa a pellet per sostituire una stufa precedente, sappi che hai diritto anche a un rimborso da parte del Gestore per i Servizi Energetici. I mancati consumi di energia da fonte inquinante dovuti all’uso della stufa a pellet ti permettono di ottenere il rimborso in due anni, presentando: la fattura di acquisto, la dichiarazione di conformità e di corretta installazione e lo scontrino relativo al sacco di pellet (sull’etichetta del sacco deve essere riportata la sigla della legge UNI EN 1491-2).

Ricorda di sottrarre dalla formula che ti abbiamo dato per il calcolo del consumo stufe a pellet eventuali rimborsi ottenuti, per verificare la spesa reale. Se vuoi semplicemente calcolare quanto consumi, ora sai come fare.